«Le associazioni ambientaliste sono state escluse dal dibattito sulla diga di Vetto>>. Lo denuncia la consigliera regionale di Md p Silvia Prodi con un'interrogazione a risposta immediata presentata ieri in consiglio. Secondo Silvia Prodi, il tavolo tecnico che ha dato via libera al progetto per la realizzazione di un invaso nell'alta Val d'Enza «non ha valutato altre possibilità a minor impatto ambientale>>. Lo scorso 5 giugno il tavolo tecnico Enza della Regione Emilia Romagna ha infatti approvato un documento, sottoscritto da tutti i partecipanti, che si impegna alla creazione di un invaso nell'alta Val d'Enza per uso irriguo, potabile, industriale e ambientale. La nuova opera dovrebbe garantire il "risparmio" di circa 50 milioni di metri cubi d'acqua ogni anno per l'agricoltura. «Le azioni proposte - ha sottolineato Prodi - si limitano a quelle formulate dai portatori di interesse economico. Nel documento, per esempio, non vengono individuati, tra le azioni proposte dai consorzi, interventi per migliorare l'efficienza delle reti idriche». A preoccupare la consigliera è anche il fatto che non si faccia alcuna menzione alle questioni ambientali per un progetto definito di «rilevante impatto». L'atto della consigliera Mdp cita anche la risposta dell'assessore all'Ambiente Paola Gazzolo a un'interrogazione del 2015 di un consigliere di Fratelli d'Italia che chiedeva la realizzazione dell'invaso, storico cavallo di battaglia delle destre. In quella sede l'assessore aveva bollato come «irreale» e «del tutto abbandonata l'ipotesi di invaso sulla sezione di Vetto», anche in attuazione delle direttive europee che designano l'area come sito di importanza comunitaria. La replica dell'assessore, su uno studio di fattibilità tecnico-ambientale affidato all'Autorità distrettuale di bacino del fiume Po, non ha convinto Prodi: «Si tratta di un documento che fotografa la realtà così com'è e passa direttamente alle conclusioni, ascoltando solo i portatori di interesse economico e senza valutare altre pratiche virtuose».
Gazzetta di Reggio
